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04 Aprile 2009

Marco Raeli sul Tetto di Europa!!!

    Marco Raeli sul Tetto di Europa!!!

Nella affollatissima Europa Cup di Scarlino, il nostro atleta svetta su tutti e conquista il primo posto Under19. Prima volta che un monopolitano non insegue in una competizione europea. Eccellenti anche i 4.7.

441 atleti da 21 nazioni: mai in Italia è stato registrato un numero tanto elevato di timonieri. Nello splendido panorama del Golfo di Scarlino si è disputata la consueta tappa italiana del circuito di eccellenza europeo Europa Cup. Sei i nostri atleti partecipanti, due per classe: Federico De Michele e Marco Raeli tra gli Standard; Leonardo Ciasca e Alessandro Vairo in Radial; Alessia Amorico e Marcolino Traversa nei 4.7.

La brillante organizzazione toscana, assieme al Comitato di Regata (presieduto dal presidente della VIII Zona FIV, il pugliese Raffaele Ricci) ha diviso i regatanti su due campi di regata: in uno, le due batterie Standard (119 in totale) e le due batterie 4.7 (125); nel secondo, le tre batterie Radial (addirittura 198!).

Day One (27.03).Venti stabili da sud-est di forte intensità (dai 18 ai 24 nodi) contraddistinguono la prima giornata di regate: due prove per ciascuna flotta. Negli Standard, decolla già Raeli, con un 20 e un 15; a poca distanza De Michele, che piazza un 25mo e un 17mo posto. Radial: Ciaskino e Vairo stentano, a causa del vento forte poco adatto al loro peso: 46-42 per il primo, due ritiri per il secondo. In 4.7 è invece la giornata di Marcolino Traversa, finalmente rientrato dal lungo stop per problemi di salute e galvanizzato da delle condizioni così esigenti: 20 e 16, ed è già in alto. Anche Alessia fa il suo, stringe i denti è si piazza prima 38ma, poi 29ma.

Day Two (28.03). Il vento si assesta su intensità meno proibitive (15-12 nodi), e permette lo svolgimento di altre due prove, per la gioia dei nostri, davvero esaltati dai risultati del giorno prima. Raeli alterna un buon 28 a un deludente 38; De Michele cala un poco ma si mantiene costante (28-28). Inizia a riprendersi Ciasca con un positivo 27mo post, seguito però da un brutto 42; Vairo riprende fiducia, resiste al vento e chiude 51mo la prima e 59mo la seconda. Traversa continua a galoppare, con un 23 e un 20; cala invece Alessia, spossata dalle fatiche del giorno prima: 45 e 36 i suoi piazzamenti del giorno.

Day Three (29.03). Primo giorno sfortunato: il vento non scende mai al di sotto dei 40 nodi, sotto un cielo grigio e nuvole impazzite: alle 13 il Comitato di Regata ufficializza il rinvio delle regate al giorno finale. Previste tre prove per ogni classe.

Day Fuor (30.03).Al risveglio dei regatanti il brutto tempo è solo un ricordo: il cielo è tornato a splendere e sul Golfo di Scarlino soffia una leggera brezza, che consente la ripresa dei giochi e lo svolgimento di tutte e tre le prove previste per gli Standard e di altre due prove per Radial e 4.7. Molto positivo il nostro bilancio. Un superbo Raeli inizia col botto (11mo, in doppietta con il suo collega biscegliese Cassanelli, 12mo), poi si riassesta su una media comunque eccellente, con un 22 e un 18. De Michele non molla, 35, 28, ma non riesce a completare la terza prova. In Radial, finalmente Ciaskino rialza la testa con un perentorio 17; tuttavia si spegne nella seconda prova, con un magro 43; Continuano le sofferenze dello stoico Vairo, che chiude la sua ultima giornata con un 59 e un 55. Nei 4.7 si risveglia Alessia, con un 11 e un 8 che le fanno salire a larghi balzi la classifica; molla invece Traversa, (47-28).

Al rientro a terra, le classifiche finali confermano una piacevole impressione: Marco Raeli, grazie ad una strepitosa ultima giornata, è 34mo e ha scavalcato gli avversari diretti, italiani e stranieri, classificandosi primo Under 19: risultato storico per il nostro atleta, che prosegue la sua serie positiva (ricordiamo la vittoria del titolo Under 19 nella prima Italia Cup di Salerno e il primo posto nella Zonale di Bisceglie) e assegna al nostro circolo probabilmente la vittoria più importante della sua breve ma iridatissima storia. Fede De Michele chiude in una posizione più che dignitosa, ad esatta metà della classifica generale, chiudendo 60mo. Nei Radial, un Ciasca decisamente sottotono chiude 115mo, seguito qualche riga più giù da Vairo, 184mo. Grandi gioie invece tra i 4.7. Traversa chiude 41mo, saldamente nel primo terzo della classifica; poco dopo Amorico, penalizzata da un avvio non proprio brillante (ma più che entusiasta della appena ricevuta convocazione in squadra nazionale per un raduno di allenamento a Pasqua), che conclude al 53mo posto.

Dopo la sosta pasquale, in cui comunque i nostri atleti Ostuni e Amorico saranno impegnati negli allenamenti con la squadra giovanile azzurra, il prossimo appuntamento agonistico è previsto per il 25-26 aprile al CV Brindisi, per il recupero della prima regata Zonale di febbraio (annullata per maltempo) e lo svolgimento regolare della terza giornata, così da rimettere il calendario pugliese in pari con le direttive nazionali. Ovviamente grandi le attese per le prestazioni dei nostri ragazzi, dopo questi ultimi (neanche tanto) sorprendenti risultati.